Una vita
tra bottiglie
e persone.
«Ho cominciato a 17 anni dentro una birreria, facendo di tutto: cameriere, banchista, porta pizze, accoglienza. Oggi a 50, dopo aver vissuto Ibiza, le stagioni in Sardegna e Calabria, le competizioni internazionali e la direzione di una decina di locali, faccio la stessa cosa con strumenti diversi.»
Da barman e barmanager ho imparato come funziona davvero un locale: dove si guadagna, dove si perde, perché un cliente torna o non torna. Sei turni su sette per 35 anni, sempre un solo giorno di riposo a settimana — ti insegnano a leggere le persone e a capire come gira un servizio.
Negli ultimi due anni ho cominciato a usare strumenti AI moderni per affiancare gli imprenditori della ristorazione che conosco. Ho capito che la maggior parte dei locali non sfrutta nemmeno la metà degli strumenti digitali a disposizione: WhatsApp Business usato male, menù di carta che non aggiornano mai, nessun sito, nessuna fidelizzazione vera dei clienti.
Il nome viene dal primo lavoro digitale che ho realizzato: il menù della Madly Pizzeria di Mostacciano. Da lì ho capito che potevo portare la digitalizzazione vera, accessibile e semplice dentro i locali che amo. Senza fuffa, senza canoni mensili infiniti, con prezzi che un piccolo locale può permettersi.